(Adnkronos) - Il dirigente regionale dell'Area Sanità veterinaria, Ugo Della Marta, ha reso noti i dati in possesso della Regione su questo nuovo caso di malattia della lingua blu: "Ci sono 31 focolai denunciati al servizio veterinario - ha spiegato - che interessano circa 4.000 capi di bestiame, in cui sono stati riscontrati 105 casi di mortalità. Le aree interessate sono quelle del nord della provincia di Frosinone e del sud di quella romana". Il dirigente regionale ha poi chiarito che il ministero della Salute, a differenza di 10 anni fa, ha deciso che siano le singole Regioni ad occuparsi delle vaccinazioni. "Nel Lazio - ha spiegato Della Marta - sono stati vaccinati circa 160mila capi di bestiame nello scorso inverno e non risultano effetti collaterali. Ad oggi però le giacenze sono limitate e non possono soddisfare tutte le richieste". Unanime presa di posizione da parte di tutti i consiglieri regionali intervenuti nel corso dell'audizione, sintetizzata dalle parole del presidente Mario Ciarla: "In questo momento di crisi e difficoltà di tutta l'economia regionale, nessuna risorsa deve essere spesa male e tutte quelle previste sino ad ora - ancora inadeguate - devono essere usate per aiutare le imprese, nel minor tempo possibile". (segue)