Roma, 4 ago. - (Adnkronos) - Stanziati 200mila euro, a decorrere dall'anno in corso, per favorire la piena accessibilità delle persone sorde all'informazione, alla comunicazione, alla cultura e ai servizi pubblici. Prevista l'attivazione dello screening uditivo neonatale in ogni punto nascita della Regione Lazio. Via libera all'unanimità dalla V commissione del Consiglio regionale del Lazio alla proposta di legge 'Disposizioni per la promozione del riconoscimento della Lingua dei Segni Italiana e la piena accessibilità delle persone sorde alla vita collettiva. Disciplina dello screening uditivo neonatale', primo firmatario il presidente della commissione Eugenio Patanè (Pd). Il testo passa ora all'esame dell'Aula. Con la proposta di legge si intende favorire il ricorso alla Lingua dei Segni Italiana (Lis) nei servizi educativi di prima infanzia e il supporto agli studenti attraverso servizi specialistici, ricorso a programmi di riconoscimento vocale e scrittura veloce e impiego di ausili o altre misure idonee a favorire l'apprendimento e la comunicazione. (segue)