Bari, 5 ago. (Ankronos) - "A poco piu' di un mese dall'inizio del nuovo anno scolastico la Provincia di Bari e' subissata quotidianamente di legittime richieste, da parte dei presidi, per interventi ordinari e straordinari che riguardano i 138 istituti di competenza provinciale". Lo afferma il presidente dell'ente Francesco Schittulli. "Senza contare che dai sindaci, con la stessa frequenza - aggiunge - vengono richiesti lavori ordinari e urgenti per rendere piu' sicuri i 1.700 chilometri di strade provinciali". Inoltre da una ricognizione contabile fatta dai dirigenti provinciali risulta che "a fronte di una spesa complessiva pari a 133 milioni e mezzo di euro, 43milioni e mezzo per l'Edilizia scolastica e 70milioni per la Viabilita', questo Ente che e' fra i piu' virtuosi d'Italia, ha a disposizione ben 210 milioni di euro in cassa che non possono essere spesi in quanto vincolati dal Patto di Stabilita'". "A tanto si aggiunge che la Regione Puglia - rileva Schittulli - e' debitrice nei confronti della Provincia di Bari di 116 milioni di euro. Se ci fossero erogati avremmo anche qualche milione in piu' per poter offrire altri utili servizi. Per questo motivo ho preso carta e penna e ho scritto al premier Matteo Renzi che ha citato proprio la 'sicurezza nelle scuole' come uno dei primi obiettivi del suo governo perche' o davvero si 'cambi verso' sui vincoli del Patto di Stabilita' o perche' faccia le debiti 'pressioni' sul governo regionale pugliese, li' dove il suo partito, il Pd, e' il partito di maggioranza relativa". "Nel frattempo, io oltre che a fornire la giusta informazione ai cittadini - conclude Schittulli - invito i sindaci e i presidi a rivolgersi direttamente alla Regione Puglia per ottenere quelle risposte che la Provincia di Bari non e' in grado di poter dare per colpa del governo nazionale e regionale".