Roma, 6 ago. - (Adnkronos) - "Il nuovo calcolo della ripartizione del fondo sanitario nazionale e il nuovo ammontare di risorse per il 2014, che saranno messe a disposizione della Regione Lazio per la riorganizzazione del sistema sanitario, rappresentano delle ottime notizie e sono degli incentivi per contribuire a un vero rilancio del progetto salute nel nostro territorio". Così, in una nota, i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil di Roma e del Lazio Claudio Di Berardino, Mario Bertone e Pierpaolo Bombardieri. "Preceduto finalmente dal riconoscimento dell'incremento demografico della popolazione laziale - continuano - l'aumento del fondo di circa 380 milioni di euro, che colloca il Lazio al secondo posto per finanziamento tra le regioni italiane, permetterà probabilmente di uscire dal piano di rientro e dalla gestione commissariale, cosa che chiediamo da sempre, riportando la nostra regione in una condizione di normalità politica e gestionale. E' il momento di scelte eque e risarcitorie: occorre più coraggio sulla riduzione e/o eliminazione delle liste di attesa, accelerare l'apertura delle case della salute, ridurre i ticket specialmente per le famiglie e le persone fragili prendendo come riferimento il nuovo Isee, diminuire i costi del sistema e della pressione fiscale, destinando pure maggiori risorse agli investimenti e al potenziamento dell'assistenza domiciliare, dedicare maggiore attenzione ai territori". "Si tratta di un'opportunità enorme - concludono i segretari - e all'apertura di questa nuova fase Cgil Cisl e Uil vogliono dare il contributo migliore, a cominciare dal confronto sul riordino della rete ospedaliera, degli atti aziendali, senza dimenticare la valorizzazione delle risorse umane e professionali, fase che giudichiamo fattore fondamentale per ogni processo innovativo e riorganizzativo".