Siena, 8 ago. - (Adnkronos) - "Storie, ricordi, aneddoti". Moni Ovadia arriva a Pienza sabato 9 agosto per un nuovo appuntamento con la diciannovesima edizione del Festival della Valdorcia con un incredibile bagaglio di arte e di teatro dove, partendo dalla cultura Yiddish, si fa irruzione in una lettura della contemporaneità assolutamente unica nel suo genere (ore 19, Piazza Pio II, ingresso gratuito con prenotazione). Il "vagabondaggio culturale e reale" proprio del popolo ebraico, di cui Moni Ovadia si sente figlio e rappresentante, è un'immersione continua in lingue e suoni diversi ereditati da una cultura che le dittature e le ideologie totalitarie del '900 avrebbero voluto cancellare, ma che invece oggi si fa memoria per il futuro. Filo conduttore degli spettacoli di Ovadia, attore, autore e scrittore, è una vastissima produzione discografica e libraria che è frutto di una ricca tradizione composita e sfaccettata. (segue)