(Adnkronos) - Gli accertamenti effettuati dalla Squadra Mobile di Potenza e dalla Questura di Perugia, con l'ausilio della Polizia Postale, hanno consentito di risalire all'identità del presunto truffatore. Il giovane, in realtà già noto, tanto da essere stato destinatario di provvedimenti di allontanamento con divieto di ritorno dal alcuni comuni, e da ultimo di una proposta di sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno nel Comune di Potenza emessa dal Questore, negli ultimi anni era già stato denunciato per altre ipotesi di truffa. Negli ultimi due anni, la società di cui lo stesso asseriva essere legale rappresentante non aveva pubblicato alcun bilancio, e risultava possedere un rating assai basso, tanto da essere giudicata da agenzie di informazione economico-finanziarie 'inaffidabile'. Ad esito dell'attività di perquisizione, anche informatica, operata da personale della Polizia presso la sua abitazione di Potenza, e nelle sedi ufficiali della società, sono state trovate diverse ricevute di bonifici effettuati sempre con la medesima Banca. Nessuna traccia invece del materiale, che lo stesso ha nel frattempo abilmente rivenduto ad ignari acquirenti. Gli accertamenti stanno tuttavia consentendo di risalire anche a quest'ultimi.