(Adnkronos) - Garbatamente ha lasciato intendere di pagare con il bancomat per poi fingere di andare in macchina a prendere i contati o promettere il pagamento a mezzo bonifico e quindi sparire nel nulla. Ai commercianti quando è andata bene rimaneva in mano un numero di telefono o un nome di battesimo, tutti ricondotti dai Carabinieri di Sant'Ilario d'Enza all'odierna parmigiana indagata. Ai Carabinieri è infatti bastata la descrizione e la tecnica della truffatrice per comprendere chi fosse. La prova del 9 circa la sua responsabilità è stata data dagli stessi indagati che in sede di individuazione fotografica hanno riconosciuto nella 45enne della provincia di Parma la cliente insolvente. (segue)