(Adnkronos) - "Il caso è stato archiviato - spiegano Biondi e Marino in una nota stampa - perché il comportamento del dr. Felis è stato pienamente rispettoso della legge e dei protocolli che disciplinano l'obiezione di coscienza a fronte di interruzione della gravidanza. E' invece significativo il riferimento, contenuto nel provvedimento archiviatorio, ai 'diversi attori coinvolti nella vicenda', poiché nella realtà, se omissioni nell'assistenza delle due pazienti vi sono state, ciò è esclusivamente riconducibile a carenze organizzative, e segnatamente al ricovero delle pazienti in un sabato prefestivo, non disposto certo da dr. Felis, e dall'assenza in tale giornata di un medico non obiettore nel reparto". "Tanto più che la scelta del ricovero nella giornata del sabato pre-pasquale appare incomprensibile, in quanto le turnazioni sono determinate in anticipo, e quindi era conosciuto a chi ha ordinato il ricovero che quel giorno il reparto sarebbe stato presidiato da un medico non-obiettore. Quando ha preso servizio, il dr. Felis neppure sapeva che quel giorno sarebbero state ricoverate due pazienti per interruzione della gravidanza, e ne è venuto a conoscenza diverso tempo dopo. Appena si è reso conto della situazione, ha avvertito i Primari, ma senza esito".