Palermo, 23 mag. (Adnkronos) - "Per me non c'è una verità storica e una verità processuale, la verità è verità". Così l'assessore regionale alla Salute Lucia Borsellino, figlia del giudice Paolo Borsellino, a margine della intitolazione dell'atrio della Scuola di Giurisprudenza di Palermo al padre e a Giovanni Falcone in occasione del XXII anniversario delle due stragi. "Non nascondo il mio limite che è quello di continuare a soffrire per quello che mi è accaduto però momenti come questi mi aiutano a trovare una ragione. Vuol dire che c'era bisogno di questo passaggio storico per ricostruire le coscienze e io spero che non debba più accadere che si debba spargere sangue per riformare le coscienze di una società civile". "Nella nostra terra c'è stata veramente una guerra civile e pochi se ne sono accorti. Centinaia di persone cadute senza un'apparente ragione e ancora molte di queste morti sono rimasti senza verità - ha aggiunto - Riuscirò a farmi pienamente ragione di quello che è accaduto solo quando la verità sulle stragi sarà chiara e di dominio comune. Questa è la speranza più grande oltre quella di vedere tanti ragazzi formarsi con una nuova coscienza". (segue)