(Adnkronos) - L'esecutore materiale, secondo quanto accertato, sarebbe Roberto Quarto. Matera avrebbe fornito l'arma utilizzata per il delitto. Sono accusati entrambi di concorso in omicidio premeditato, di detenzione e porto illegale di arma comune da sparo e di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. La donna risponde di detenzione illegale di arma comune da sparo. In occasione dell'esecuzione della misura nei confronti di Roberto Quarto, sono stati rinvenuti e sequestrati, durante una perquisizione nella sua abitazione, circa 700 grammi di marijuana, oltre che strumenti per il peso ed il confezionamento dello stupefacente. Le indagini dei carabinieri, con il coordinamento della Dda di Bari, hanno consentito di ricostruire il movente dell'omicidio, riconducendolo a contrasti insorti nella malavita locale per il controllo e la gestione del traffico degli stupefacenti nel territorio di Gravina. Quattro mesi fa, Vincenzo Matera fu fermato da una pattuglia dei carabinieri di Bari che trovo', sull'auto a bordo della quale viaggiava, un fucile d'assalto Ak 47 kalashnikov, di fabbricazione cinese, completo di due caricatori contenenti complessivamente 60 cartucce calibro 7.62.