Roma, 21 ott. - (Adnkronos) - Torna, per il sesto anno consecutivo, la raccolta alimentare promossa da Caritas a favore degli Empori della Solidarietà, veri e propri supermercati di medie dimensioni a cui possono accedere gratuitamente persone indigenti assistite dalla Caritas e dai servizi sociali. Un servizio che si sta rilevando sempre più indispensabile per la comunità visto l'incremento di individui che vive sotto la soglia della povertà. Il 26 ottobre, in 50 punti vendita Simply, IperSimply e PuntoSimply diretti e in franchising presenti nella Capitale, sarà possibile devolvere parte della spesa alle famiglie in difficoltà assistite dalla Caritas. Secondo i dati Istat sulla povertà in Italia relativi al 2012, sono 9 milioni 563mila le persone in povertà relativa, pari al 15,8% della popolazione. Di questi, 4 milioni e 814 mila (l'8%) sono i poveri assoluti che non riescono ad acquistare beni e servizi essenziali per una vita dignitosa, mentre nel 2011 questo dato riguardava il 5,7% della popolazione. A conferma della difficile situazione economica, un'indagine di Coldiretti ha rilevato un aumento del numero di famiglie che chiedono aiuto per mangiare, cresciute del 9% rispetto al 2011, con 3,7 milioni di persone assistite con pacchi alimentari e pasti gratuiti nelle mense. La raccolta alimentare permette alla Simply di donare, ogni anno, mediamente 80 tonnellate di alimenti e prodotti di prima necessità, aiutando le oltre mille famiglie che ogni mese si servono all'Emporio. Sabato 26 ottobre, i volontari della Caritas presenti nei punti di raccolta illustreranno l'iniziativa ai clienti distribuendo materiale informativo e sacchetti dove inserire le donazioni. I beni richiesti sono i generi alimentari di facile conservazione e stoccaggio (pasta, riso, olio, caffè, orzo e scatolame), prodotti per l'infanzia (pannolini, pappe e omogeneizzati) e prodotti per l'igiene. I beni raccolti andranno a rifornire i due Empori della Solidarietà presenti a Roma.