(Adnkronos) - L'avvocato però vuole poi sottolineare che per una causa andata bene, ce ne sono migliaia che non finiranno mai con un risarcimento per chi, a causa di un vaccino, è rimasto menomato per il resto della vita. "Mi spiace - ha detto ancora il legale - che ci siano ancora tante persone che non hanno visto la fine perché per burocrazie e per una legislazione umiliante non avranno mai quello che gli spetta. Ho un sacco di mamme che piangono perché dovevano aver fatto la domanda entro il 1995». Perché, come spiega ancora l'avvocato, «nel 1992, e per tre anni, venne intrapresa una sorta di sanatoria in cui le persone che avevano subito un danno da vaccinazione potevano fare richiesta di risarcimento. Dopo il 1995 non più. Adesso la finestra di tempo in cui è possibile chiedere di essere risarciti, è tre anni. Stiamo lavorando per cercare di cambiare questa legge, perché troppa gente che io assisto è tagliato fuori. La legge andrebbe cambiata dichiarando che l'indennizzo da danni da vaccinazione non deve avere prescrizione".