Roma, 22 ott. (Adnkronos) - Riesplode la polemica sulla riorganizzazione degli Uffici giudiziari voluta dal Governo Monti nell'ottica della spending review, che ha portato alla chiusura di 31 tribunali e di tutte le 220 sezioni distaccate. Anna Rossomando, deputato piemontese del Pd, ha presentato due interrogazioni al ministro della Giustizia, Annamaria Cancellieri, che vengono discusse oggi in Commissione al termine della seduta convocata alle 13,30. L'applicazione della riforma, "riconosciuta comunque giusta nella sua finalità di assicurare una più razionale riorganizzazione delle risorse umane e materiali e di realizzare risparmi di spesa e incremento di efficienza", sta registrando una serie di criticità. In particolare, per quanto riguarda il Tribunale di Ivrea, che assorbirà da Torino le sezioni distaccate di Chivasso e Cirié, "a fronte di un significativo ampliamento del bacino dell'utenza e il conseguente aumento del carico di lavoro" l'incremento del numero dei magistrati sarà insufficiente. Pertanto, Rossomando chiede al Ministro come intenda agire per garantire "alle sedi giudiziarie un adeguato organico, sia con riferimento all'adeguamento delle piante organiche degli uffici giudiziari che al potenziamento del personale amministrativo" Nella seconda interrogazione, Rossomando continua a occuparsi degli stessi Uffici, sottolineando le difficoltà di trasferimento per i cittadini e chiedendo che la proroga di due anni di attività concessa alla sede di Cirié venga estesa anche a quella di Chivasso, mettendo così fine a una disparità di trattamento che ha scatenato proteste, con in testa i sindaci che si sono rivolti al Ministro della Giustizia "per sottolineare l'importanza di includere nel provvedimento di proroga anche la sede di Chivasso, considerate anche le recenti vicende giudiziarie di contrasto all'infiltrazione 'ndranghetista che hanno interessato il territorio".