(Adnkronos) - La strada indicata dalla Provincia dovrà essere sottoposta al vaglio delle verifiche idrauliche per le opere in alveo e a quelle di staticità e tenuta della parte rimasta integra del ponte, alla quale dovrebbe essere collegata e agganciata la parte ricostruita, in acciaio, della struttura. Le alternative di transito per la chiusura della provinciale 225 della Fontanabuona al km. 5,650 sono intanto, per i soli mezzi leggeri e quelli Atp di minori dimensioni, una strada comunale di Carasco, attraversata da un ponte che ha una portata massima di dieci tonnellate, e la provinciale 32 del Bocco di Leivi, che si collega a Chiavari, ma con un tracciato molto tortuoso. Per i mezzi pesanti diretti in Fontanabuona da Genova, dal Ponente o dal Nord Ovest, il percorso prevede invece l'uscita al casello autostradale di Genova Est, seguendo poi la Valbisagno sino alla statale 45 e da questa imboccando poi la provinciale 225 dal tunnel delle Ferriere. In alternativa l'uscita al casello A7 di Busalla, il transito sulla 226 della Valle Scrivia sino a Laccio, poi la statale 45 verso Bargagli e infine la provinciale 225 sempre dalle Ferriere. Il crollo del ponte ha causato la rottura di una condotta del gas. Italgas precisa che, contrariamente a voci circolate in zona, non si è avuta un'esplosione. La rottura della condotta ha interrotto la fornitura di gas nei Comuni di Orero e San Colombano Certenoli. Al momento l'azienda si è organizzata per avviare già questo pomeriggio le operazioni di ripristino del servizio: dopo la rimessa in esercizio delle condotta principale, si passerà alla progressiva riattivazione delle singole utenze. Quest'ultima operazione inizierà verosimilmente nel tardo pomeriggio, l'andamento dei lavori dipenderà anche dalle condizioni meteo.