Roma, 23 ott. - (Adnkronos) - I carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Colleferro hanno notificato la misura di prevenzione patrimoniale del sequestro e confisca di beni, emessa dal Tribunale di Roma, ad un uomo di Artena di 43 anni e alla moglie 36enne. Il sequestro è frutto dell'indagine svolta dai carabinieri e grazie alla quale è stata scoperta l'attività di spaccio di cocaina che la coppia era riuscita a organizzare tra i comuni di Artena, Valmontone e Labico. Le indagini hanno permesso di arrestare la donna in flagranza di reato a marzo del 2009, sorpresa in possesso di 100 grammi di cocaina. L'uomo, invece, è stato arrestato nel mese di aprile del 2009 e a gennaio del 2010. La seconda volta in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere. Gli uomini dell'Arma, in accordo con l'Autorità Giudiziaria, hanno svolto una serie di accertamenti patrimoniali che hanno permesso di ricondurre nella disponibilità dei coniugi, "sulla carta" sprovvisti di redditi dichiarati, un cospicuo patrimonio immobiliare formato da appartamenti e villini tra i comuni di Valmontone e Vallepietra. In particolare sono stati sequestrati un immobile, suddiviso in quattro miniappartamenti, altri due appartamenti e due terreni nel comune di Valmontone, un altro terreno dell'estensione di circa 2 ettari nel comune di Vallepietra e un Suv. Il valore complessivo dei beni sequestrati dai carabinieri, che sono stati affidati ad un amministratore giudiziario nominato dal Tribunale di Roma, ha raggiunto quota 600.000 euro. L'Autorità Giudiziaria, infine, concordando con le risultanze investigative dei Carabinieri, oltre al sequestro ha emesso la confisca dei beni, applicando quanto previsto dalla normativa vigente.