Roma, 24 ott. (Adnkronos) - "Le recenti vicende e tragedie legate ai barconi carichi di immigrati in cerca di rifugio e di un futuro nel nostro paese, ci richiamano al dovere dell'attenzione operosa per ogni persona, specialmente più debole, nella quale dobbiamo riconoscere Cristo, presente in ogni fratello più piccolo". E' il monito del presidente della Cei, Angelo Bagnasco, che oggi ha aperto i lavori, a Salerno, del convegno "Marittimi, bisogni e strutture. Al centro la persona", il primo organizzato dall'Ufficio Nazionale per l'apostolato del mare. "Papa Francesco, in questo senso - ricorda il cardinale Bagnasco - ci sollecita costantemente ad assumere una mentalità nuova e a globalizzare la solidarietà. Compiendo la storica visita a Lampedusa, ci ha ammonito ad aprirci, vivendo l'accoglienza con intelligenza, prontezza generosità. L'opera che voi svolgete a nome di tutta la Chiesa - dice rivolgendosi ai partecipanti - è un segno dell'impegno della comunità ecclesiale nel suo insieme. Dev'essere un impegno non occasionale, ma che si concretizza in strutture, organismi e iniziative a favore di quanti approdano sulle nostre coste alla ricerca di un futuro di pace e di prosperità, e nella logica del reciproco riconoscimento e della mutua collaborazione".