Olbia, 24 ott. - (Adnkronos) - Le associazioni di volontariato di La Maddalena chiedono all'assessore della Sanità della Regione Sardegna la "rimozione" del Direttore Generale della Asl di Olbia per non aver concordato con i sindaci il Piano aziendale. "Da mesi, ormai, alcune associazioni di La Maddalena, non fanno altro che sminuire il lavoro dei manager dell'Azienda sanitaria e dei professionisti che, giornalmente, operano nelle strutture della Asl. Attacchi strumentali, portati avanti con affermazioni destituite di ogni fondamento, diffuse con l'unico obiettivo di alimentare infondati allarmismi, condizionando anche la vita dei nostri concittadini", spiega Giovanni Antonio Fadda, direttore generale della Asl di Olbia. Fadda spiega che chi chiede la rimozione del manager "evidentemente non ben informati" per non aver "attivato le consultazioni dei sindaci per redigere il Piano Aziendale" che non conoscono la delibera (n. 24/43 del 27.06.2013, ndr), che prevede le "azioni volte al perseguimento dell'efficienza del Servizio Sanitario Regionale". "Nel rispetto di questa direttiva - prosegue Fadda -, la Asl di Olbia ha redatto una bozza di atto aziendale, che, come previsto dalla delibera regionale, doveva esser inviato in assessorato a settembre. Il percorso previsto dalle disposizioni regionali prevedeva: l'invio in Regione della proposta di atto aziendale; la concertazione tra assessorato e aziende sanitarie; solo in seguito, la norma prevede il confronto coi Sindaci dei territori coinvolti e, infine, l'approvazione definitiva del documento". (segue)