Modena, 25 ott. - (Adnkronos) - La Guardia di Finanza di Modena ha concluso un'attività investigativa denunciando all'autorità giudiziaria una persona residente nella bassa modenese che, attraverso l'emissione di fatture per operazioni inesistenti, aveva consentito a oltre 40 imprese attive in Emilia Romagna, Lombardia, Veneto e Trentino di contabilizzare costi fittizi per quasi 11 milioni di euro. Sulla base di quanto accertato dai militari della tenenza della Gdf di Mirandola, infatti, l'indagato aveva costituito una vera e propria impresa cartiera, preordinata a fornire ai potenziali clienti false fatturazioni afferenti prestazioni di servizio o cessioni di beni in realtà mai avvenuti, da utilizzare per giustificare i costi in contabilità e nelle dichiarazioni fiscali, utili ad abbattere le imposte sui redditi e l'Iva. La ditta cartiera, pur non disponendo di alcuna struttura, di magazzini, di personale o di attrezzature, emetteva, a richiesta dei clienti, fatture per importi anche di centinaia di migliaia di euro fingendo la fornitura di merci o servizi nei piu' diversificati settori merceologici, quali ad esempio rottami ferrosi, semilavorati plastici, materiale di carpenteria metallica, servizi di pulizia e manodopera edile. (segue)