(Adnkronos) - Il giorno clou e' quello del 1° novembre: nel pomeriggio il via alle attivita' collaterali della manifestazione, con iniziative per i bambini e il proseguimento delle visite guidate. Il momento piu' 'esplosivo' e' previsto per le 19: al rintocco delle campane della Chiesa Madre si parte con l'accensione dei falo' (fucacoste) in ogni angolo del paese. Da quel preciso istante, comincera' la notte piu' luminosa e lunga dell'anno, caratterizzata dai falo' e dall'esposizione in ogni vicolo, strada o piazza delle zucche antropomorfe. Da lontano, nel momento in cui cominciano a scintillare i falo' in ogni angolo del borgo, Orsara sembra prendere fuoco, illuminata dalle fiamme che riscaldano l'atmosfera donandole incanto e magia. Il fuoco, la condivisione del cibo e gli spettacoli sono solo alcuni degli elementi che fanno di questa ricorrenza antichissima ("ultrasecolare", precisa Casoria), forse la festa di tradizione piu' grande della Capitanata e uno degli eventi piu' attesi dell'anno. Per goderne appieno il significato e le mille suggestioni, viverne l'attesa, il fermento e la preparazione, l'ideale e' arrivare in paese molto prima dell'accensione dei falo'. Questo permette anche di agevolare il compito dei volontari e delle forze dell'ordine impegnati a dare indicazioni e a regolare il flusso e la sistemazione delle automobili nelle aree di parcheggio. (segue)