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Mafia: pm Di Matteo, Cosa nostra e vangelo sono due mondi inconciliabili

domenica 26 maggio 2013

1' di lettura

Palermo, 20 mag.- (Adnkronos) - "I valori, tra molte virgolette, di Cosa nostra sono l'esatta antitesi del vangelo. Su questo non ci sono dubbi. Alcuni collaboratori di giustizia, e tra questi alcuni dei killer di don Pino Puglisisi, affermano di essere stati indotti a collaborare dopo una crisi religiosa e una riconversione". Lo ha detto il pm antimafia Nino Di Matteo, a margine di un incontro a Palazzo delle Aquile a Palermo per ricordare don Pino Puglisi. "Ricordo che in alcuni dibattimenti il collaboratore Gaspare Spatuzza ogni volta che doveva ricordare l'uccisione di don Puglisi scoppiava a piangere"; spiega ancora Di Matteo. E alla domanda su come si puo' conciliare la mafia con il cristianesimo, il pm Di Matteo replica con fermezza: "La mafia e il vangelo con assolutamente inconciliabili. Probabilmente dalla conversione cristiana e dal vangeloe' arrivata anche la scelta di collaborare con la giustizia e di cambiare. Sono due mondi antitetici. Ricordiamo gli altarini di Pietro Aglieri o di Bernardno Provenzano - spiega - sono solo immagini magiche che non si conciliano con la condotta dei mafiosi".

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