Milano, 21 mag. (Adnkronos) - Rubano oltre una tonnellata di rame ma sono stati individuati e denunciati dalla Guardia di Finanza di Varese per furto aggravato, ricettazione e detenzione di materiale esplodente. Si tratta di un uomo di 55 anni di Morazzone, in provincia di Varese, e del suo complice, di 45 anni, residente a Jerago con Orago, denunciati dai militari del Nucleo di Polizia Tributaria di Varese che li hanno sorpresi con la refurtiva nascosta all'interno di un magazzino di un'azienda di recupero di metalli ferrosi, con sede a Caronno Varesino. I due, sfruttando l'incarico di custode ricoperto dal cinquantacinquenne in un'azienda che produce collettori elettrici in rame, sono riusciti a caricare su un camion un cassone contenente spezzoni di profilo e sfrido di lavorazione di rame, per un peso netto pari a 1060 chili. Dopo essere usciti indisturbati dal perimetro aziendale, hanno raggiunto il capannone sede di un'azienda cessata di Caronno Varesino che si occupava del recupero di metalli ferrosi e li' hanno scaricato il contenitore. Una volta caricato il rame sull'autocarro, una pattuglia del Nucleo di Polizia Tributaria, in servizio di controllo del territorio predisposto ai fini della tutela della sicurezza economica, ha pedinato i due, gia' oggetto di attenzione da alcuni giorni, individuando il luogo ove il ricercato metallo veniva stoccato, in attesa di essere successivamente venduto sul mercato illegale. (segue)