Torino, 21 mag. - (Adnkronos) - "Esprimiamo la nostra solidarieta' ai senatori Stefano Esposito e Stefano Lepri, che ieri sera a Bussoleno hanno subi'to insieme ad altri esponenti del Pd minacce e provocazioni inaccettabili da parte di un gruppo di No Tav". Cosi' il capogruppo Pd in Regione Piemonte, Aldo Reschigna, e il collega di partito Gianfranco Morgando. "Non e' la contestazione, anche decisa, a preoccupare - scrivono - E' l'idea che una parte del movimento No Tav esprime nei fatti che si possa impedire la parola e il diritto di riunione a chi la pensa diversamente. La Valle di Susa non e' un territorio al di fuori della legge, in cui chi e' contrario alla Tav puo' decidere chi ha diritto di accesso e di parola e chi no". Secondo i due esponenti del Pd "chi pensa di opporsi alla Tav con la prevaricazione e la violenza non solo non rende un buon servizio alla causa che sostiene, ma compie un atto illegale che una societa' civile non puo' accettare e che occorre contrastare con forza e coerenza su ogni piano, da quello politico a quello giudiziario".