Genova, 21 mag. - (Adnkronos) - Preoccupazione tra i cittadini del Ponente ligure per alcuni casi di positivita' ai test antitubercolosi effettuati in una scuola di Vallecrosia. Ha sollevato il caso in consiglio regionale Francesco Bruzzone (Lega Nord) con un'interrogazione, sottoscritta anche da Maurizio Torterolo ed Edoardo Rixi. Il consigliere ha ricordato che si e' verificato un intasamento del pronto soccorso e della radiologia dell'ospedale "Saint Charles" di Bordighera, a causa delle richieste avanzate da molti genitori di ragazzi che frequentano l'Istituto comprensivo (materna, elementari e medie) "Andrea Doria" di Vallecrosia, di sottoporre i figli agli esami diagnostici per accertare se abbiano contratto o meno la tubercolosi. Proprio in quella scuola, infatti, una maestra e' risultata positiva agli esami e ricoverata al reparto malattie infettive dell'ospedale di Sanremo. Bruzzone ha dichiarato: "La preoccupazione dei genitori, del corpo docente e della cittadinanza che ruota attorno al plesso scolastico 'Andrea Doria' e', giustamente, a livelli altissimi e ci si aspettano risposte adeguate dalle strutture sanitarie in termini di tempo e qualita'». Il consigliere ha evidenziato che i partecipanti ad una assemblea, svoltasi lo scorso 4 aprile, «hanno chiesto azioni di disinfestazione e di bonifica e si sono detti pronti a non mandare i propri figli a scuola in assenza di garanzie sulla salubrita' dei luoghi riservandosi di agire le vie legali". Bruzzone ha chiesto alla giunta quali azioni urgenti la Regione ha intenzione di porre in essere per affrontare la situazione e per garantire la massima tutela della societa' pubblica. (segue)