(Adnkronos) - L'organizzazione aveva assegnato un ruolo a tutti i componenti, vedette comprese che avevano il compito di avvertire i complici nel caso dell'arrivo delle forze dell'ordine. L'attivita' degli investigatori e' stata continua e incessante. Addirittura gli investigatori nel corso dell'indagine hanno sfruttato l'occhio prezioso di una telecamera puntata su un circolo. Poi altri mezzi tradizionali per individuare i componenti della banda di spacciatori: intercettazioni telefoniche ambientali. Nel quartiere Vescovado funzionava una vera e propria piazza di spaccio. Spacciatori e tossicodipendenti sono stati pedinati per due mesi. Un'attivita' investigativa molto difficile proprio per le difficolta' ambientali. Nel corso dell'indagine i carabinieri avevano gia' individuato e arrestati diversi spacciatori e una ventina di tossicodipendenti. Gli indagati erano soliti ritrovarsi davanti a un circolo ricreativo situato a pochi passi dalla parrocchia di San Prisco. Nel corso dell'indagine i carabinieri nocerini hanno sequestrato 200 grammi di hashish, 40 di eroina e 20 di cocaina ma anche due pistole. Oltre ai 9 arresti i carabinieri hanno eseguito 18 perquisizioni, non solo nelle abitazioni degli arrestati ma anche di altri 9 indagati in stato di liberta'.