(Adnkronos) - Il marchio e i caratteri rinvenuti durante il restauro del lampione di Punta della Dogana sono stati infatti confrontati con quelli di un palo veneziano esposto al Museo Italiano della Ghisa: si tratta del marchio della fonderia Hasselqvist, fondata dallo svedese Teodoro Hasselqvist il 28 maggio del 1851, che ottenne la licenza dal comune di Venezia ad esercitare l'attivita' di fonditore mediante l'ausilio di una nuova caldaia a vapore di fabbricazione belga, facilitato dall'abbondante approvvigionamento di materia prima che arrivava a Venezia dall'Inghilterra. La fonderia venne poi rilevata dall'Ingegnere Neville nel 1858, che cambio' il marchio di fabbrica su tutte le lavorazioni in ferro, dando vita cosi' alla storicamente ben nota Privilegiata e Premiata Fonderia Veneta Di Enrico Gilberto Neville C. con sede a Venezia. Grazie a questa ricerca, e' possibile quindi datare la nascita della lanterna di Punta della Dogana tra il 1851 e 1858. Questa considerazione nasce da un'analisi che tiene conto delle modalita' di fusione e della tecnica con cui sono stati assemblati gli elementi, come ad esempio la chiodatura della lanterna.