Roma, 24 mag. (Adnkronos) - "Grazie magistrati di Taranto ora arriva questo sequestro che e' un provvedimento storico non solo per Taranto ma per tutta l'Italia". Lo scrive in una nota il presidente dei Verdi, Angelo Bonelli, sottolineando che "gli 8 miliardi di euro sequestrati dalla procura rappresentano la garanzia non solo per le bonifiche ma anche per avviare una conversione industriale attraverso provvedimenti come l'istituzione dell'area No Tax che proponiamo inascoltati da anni. Si potra' avviare al tempo stesso un programma di risanamento ambientale e creare nuova occupazione fuori dall'economia alla diossina: 20 mila nuovi occupati permanenti". "Si apre a Taranto e per l'Italia una nuova e storica pagina grazie alla magistratura tarantina e, purtroppo, non alle istituzioni - continua il leader ecologista -. Ripulire Taranto dalla diossina e dall'inquinamento rappresenta una grande opportunita' per dare lavoro agli operai, e non solo, che rischiano di perderlo a causa della crisi dell'Ilva ma contemporaneamente e' un atto di giustizia nei confronti di tutti coloro che hanno si ammalano e soffrono a causa dell'inquinamento". "Il disastro che e' stato procurato a Taranto e' immorale e intollerabile perche' e' stato compiuto contro una intera citta', depredata dal punto di vista ambientale e poi abbandonata - conclude Bonelli -. Ora vanno garantite le risorse per le bonifiche, per l'emergenza sanitaria e il risanamento dell'area: quelle risorse che il governo Monti, impegnato solo a far continuare la produzione dell'Ilva non ha concesso ad una citta' violentata dall'inquinamento".