Roma, 14 dic. (Adnkronos) - Sono state circa 150/200 le persone che questa mattina nel Cortile dell'Istituto 'Duca degli Abruzzi' di Treviso, tra docenti e studenti, hanno partecipato al "kiss mob" l'happening voluto dagli studenti dopo il richiamo a due ragazze che si sarebbero scambiate effusioni tra i corridoi. Un flash-mob in forma ridotta e assolutamente 'privato', racconta all'Adnkronos Lorenzo Boz, rappresentante della Consulta provinciale degli studenti, "al riparo da Tv, fotografi e giornalisti. Nel cortile interno della scuola - racconta - si e' parlato, docenti e studenti, del tema dell'omofobia, e non dell'episodio specifico peraltro eccessivamente strumentalizzato e alla fine c'e' stato un abbraccio collettivo, anche con i docenti, proprio per ribadire che la scuola e' unita di fronte alla tematica dell'omofobia. Il Duca degli Abruzzi - aggiunge - si e' sempre distinto per l'apertura nei confronti degli studenti, delle loro idee, e il dialogo tra studenti e docenti, e non ha mai guardato al loro orientamento sessuale, ma solo al loro impegno scolastico. Ed e' sempre stato in prima linea nella difesa dei diritti degli studenti. Purtroppo - conclude - silla vicenda delle due ragazze c'e stata un'eccessiva strumentalizzazione".