Roma, 7 ott. (Adnkronos) - "Nel giro di pochi anni arriveranno a 5 miliardi gli utenti connessi a internet. La Rete non e' un ambiente separato dalla vita mauno 'spazio' che fa parte della nostra esistenza. La sfida e' vivere bene al tempo della Rete". La 'sorveglianza', ha fatto notare il Garante, "e' uno degli aspetti di criticita' ma occorre tener presente anche altri fattori, come i processi di omologazione: chi vive sempre di piu' 'connesso', parla meno nella vita fisica, nel mondo delle sue relazioni personali". Inoltre "l'omologazione tende ad aggregare i simili", scegliendo i propri interlocutori sul web per affinita' elettive, ovvero idee politiche, passioni sportive, tendenze, gusti e altro. Ma "mentre cresce la tendenza a omologarsi, dall'altra parte spesso si registra intolleranza verso gli altri" che non fanno parte di questi gruppi piu' orientati. Il Garante ha quindi sottolineato come i nostri dati personali siano "oggetto di un mercato di scambio che ha un immenso valore economico: nessuno sa con esattezza dove vengano archiviati da chi usa sistemi sempre piu' sofisticati, in grado di disaggregarli per poi rimetterli assieme e creare profili individuali sempre piu' precisi". Per Soro, "e' necessario che si sviluppi una consapevolezza culturale dell'importanza della privacy".