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Lampedusa, arrestato il presunto scafista. Alfano: ''Serve un piano di azione europeo''

domenica 13 ottobre 2013

3' di lettura

Lampedusa, 8 ott. (Adnkronos) - E' finito in carcere il presunto scafista del barcone naufragato giovedì mattina davanti alle coste di Lampedusa. La Procura di Agrigento ha emesso all'alba il fermo di polizia giudiziaria nei confronti di un tunisino di Sfax, Ben Salem Khaled, 35 anni. Ad incastrarlo una decina di superstiti eritrei che lo hanno riconosciuto dalle fotografie che sono state mostrate dagli uomini della Squadra mobile di Agrigento. Khaled è accusato di omicidio plurimo, procurato naufragio e favoreggiamento dell'immigrazione clandestina. Fino a lunedì l'uomo era a piede libero ed era al Centro d'accoglienza di Lampedusa insieme con i sopravvissuti. Gli eritrei, come emerge dalle loro testimonianze, lo chiamavano 'White man' perché era l'unico non di colore sul barcone. Insieme a un complice, sembra anch'egli tunisino, era l'unico a dormire nella cuccetta del barcone. Mentre tutti gli altri erano costretti a vivere ammassati gli uni sugli altri, compresi i bambini più piccoli. Nonostante la fitta pioggia e il maltempo sono riprese le ricerche dei sommozzatori e dei palombari della Marina militare nel relitto del barcone. Sono 19 i cadaveri recuperati oggi. Sale così a oltre 250 il numero di vittime del naufragio. Ma sembra che nella stiva, a 47 metri di profondità, ci siano almeno altri cento corpi di profughi. Un pescatore di Lampedusa, Giovanni Prestipino, lo stesso che giovedì ha individuato per primo il barcone naufragato davanti alla Tabaccara, ha rinvenuto nella notte in mare un cadavere senza testa. "E' di un immigrato - spiega all'Adnkronos - ma penso che si trovasse in acqua da settimane perché era già in avanzato stato di decomposizione. Non credo che faccia parte dei profughi morti nel naufragio". Prestipino ha immediatamente avvertito la Capitaneria di porto che ha inviato sul posto una motovedetta. Sono ripresi i ponti aerei per trasferire altrove i profughi ospiti del Centro d'accoglienza di Lampedusa. La struttura, che può contenere 250 persone, attualmente ne ospita 928. I migranti hanno protestato contro le condizioni del centro. Durante l’agitazione si sono anche registrati momenti di tensione tra una troupe giornalistica e alcuni operatori del Centro di accoglienza. Il presidente del Consiglio, Enrico Letta, sarà mercoledì sull'isola con il vicepresidente del Consiglio e ministro dell’Interno, Angelino Alfano, e insieme accompagneranno il presidente della Commissione europea, José Manuel Barroso, e il commissario europeo agli Affari interni, Cecilia Malmström. A quanto si apprende, c' è stato un colloquio telefonico questa mattina tra il premier e il sindaco di Lampedusa, Giusi Nicolini. Letta ha spiegato che durante la visita di mercoledì parlerà delle opere compensative per Lampedusa. Sull'emergenza immigrazione "ci vuole un piano di azione europeo. L'Europa deve impegnarsi di più", ha detto Alfano. "Noi abbiamo salvato migliaia e migliaia di vite. Chiediamo all'Europa di dare una mano", ha aggiunto. Malmström da parte sua ha annunciato che proporrà "di organizzare una grande operazione Frontex di salvataggio sicuro in tutto il Mediterraneo, da Cipro alla Spagna", sottolineando che chiederà ai ministri degli Interni "il sostegno e le risorse necessarie per realizzare questa operazione e per salvare più vite".

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