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Abruzzo: albergo diffuso, Chiodi promulga legge regionale

domenica 18 agosto 2013

2' di lettura

L'Aquila, 13 ago. (Adnkronos) - Il presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi, ha promulgato la Legge regionale n.22 2013 avente ad oggetto "Recupero e restauro conservativo dei borghi antichi e centri storici minori della Regione Abruzzo attraverso la valorizzazione del modello abruzzese di ospitalita' diffusa. Disciplina dell'albergo diffuso". Si definisce "albergo diffuso", secondo la nuova normativa, la struttura ricettiva aperta al pubblico, a gestione unitaria, situata nei borghi antichi e nei centri storici minori che nel corso del tempo sono stati oggetto di progressivo spopolamento o abbandono anche parziale da parte della popolazione originariamente residente, caratterizzata da unita' abitative e da stabili con servizi comuni, quali l'ufficio di ricevimento e portineria, le sale di uso comune, l'eventuale ristorante-bar ed annessa cucina che sono dislocati in piu' stabili separati, purche' ubicati all'interno del perimetro del borgo o centro storico. Le unita' abitative sono adibite a camere da letto o alloggi e dotate di arredi, attrezzature e servizi. Gli stabili con i servizi e le unita' abitative di un albergo diffuso possono essere di proprieta' di soggetti distinti a condizione che venga garantita la gestione unitaria dell'albergo diffuso.La struttura assicura i requisiti minimi di ospitalita' alberghiera, come definiti dalla vigente normativa regionale e puo' assumere un tema distintivo che ne caratterizza la proposta ospitale.Gli interventi di recupero e restauro conservativo degli immobili in disuso che costituiscono l'albergo diffuso devono garantire la salvaguardia storica, sociale e culturale del tessuto urbanistico in cui sono inseriti ed il rispetto dello stile storico, architettonico e decorativo originario che li caratterizza, esclusivamente attraverso l'impiego di materiali di finitura di recupero, al fine di ospitare il cliente in un contesto ambientale di pregio, ricco di storia e tradizioni e consentire allo stesso di vivere una esperienza autentica all'interno del borgo.L'albergo diffuso e' caratterizzato da uno stile riconoscibile e rispettoso dell'identita' del luogo ove e' situato ed e' dotato di arredi tipici della cultura artigianale o agropastorale del luogo; e' compatibile con la destinazione urbanistica turistico-ricettiva e residenziale prevista dalla vigente normativa regionale. (segue)

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