(Adnkronos) - A motivare i ricercatori dell'Istituto di Biorobotica della Scuola Superiore Sant'Anna e del Cnr e' stata la constatazione delle esigenze, ancora insoddisfatte, della popolazione anziana, in progressivo aumento e con crescenti disabilita' degli arti inferiori. Le stime prevedono che nei prossimi 40 anni, a fronte di un incremento del 35% degli over 60, si avra' una prevalenza di problemi nel camminare che sfioreranno l'80% nel caso degli ultraottantenni. L'obiettivo principale di "Iuvo" e' generare contenuti innovativi e avanzare lo stato dell'arte della robotica indossabile per l'assistenza, attraverso dispositivi che migliorano l'efficienza metabolica e cognitiva, per l'utente e quella energetica per il dispositivo robotico. Il sistema "Iuvo" sara' caratterizzato da autonomia, efficienza, robustezza, sicurezza, facilita' di utilizzo. Qualita' che permetteranno al dispositivo robotico di operare in scenari di vita quotidiana e in stretta collaborazione con l'utente. Le ricadute sociali ed economiche del progetto sono evidenti. Basta pensare che "Iuvo" contribuira' a realizzare le condizioni per assicurare alle persone affette da disabilita' la fruizione dei propri diritti fondamentali, aumentandone l'autonomia e incrementandone la qualita' della vita. (segue)