Milano, 21 gen. - (Adnkronos) - Niccolo' Ghedini, storico avvocato di Silvio Berlusconi sta valutando la possibilita' di rimettere il mandato nel caso in cui il collegio giudicante del processo Ruby non sia disposto a fermare il dibattimento fino alle elezioni. Una possibilita' che Ghedini esprime in Aula quando sottolinea che "il ruolo di avvocato in questo processo non sembra necessario" e sottolinea come un mese di rinvio per la campagna elettorale e' "una necessita' oggettiva". Ghedini, candidato nella lista del Pdl al Senato, ricorda che nel 2001, nel 2006, nel 2008, il Tribunale di Milano ha sempre concesso lo stop per la campagna elettorale e che non farlo significa "consentire alla Procura di intervenire pesantemente" nel voto. Ghedini sottolinea che nei prossimi 30 giorni sara' impegnato in campagna elettorale e che questo rendera' difficile conciliare il suo ruolo di avvocato. "Puo' darsi -dice all'esterno dell'aula- che io debba rinunciare all'uno o all'altro: o a fare l'avvocato o a fare il candidato". Il legale ribadisce la collaborazione con il Tribunale e sottolinea la ricerca costante di dialettica. "Continueremo a farlo ma dobbiamo fare presente -dice rivolto ai giudici- che ci mettete nell'impossibilita' o di fare gli avvocati o di fare la campagna elettorale". Un concetto espresso anche da Piero Longo, altro legale dell'ex premier, candidato alla Camera per il Pdl.