Viterbo, 24 set. - (Adnkronos) - Due persone sono state arrestate a Fabrica di Roma, in provincia di Viterbo, per traffico di stupefacenti a corollario di un'operazione, denominata 'chicken', iniziata nel 2011 e terminata nel 2013. Le indagini, partite due anni fa, avevano messo in luce, dopo perquisizioni, pedinamenti e intercettazioni, un vasto giro di droga che arrivava fino a Roma. Sei le persone all'epoca arrestate tra Carbognano, Fabrica di Roma e Caprarola, spacciatori che guadagnavano piu' di 12mila euro a settimana rifornendo il mercato di eroina, pura al 90%, e marijuana. Nella circostanza i militari smascherarono anche due grossisti di Roma che nell'arco di una settimana riuscivano a piazzare piu' di un etto di cocaina alla propria clientela. Malviventi che non si limitavano al giro della droga ma si occupavano anche di usura. Un commerciante che si era fidato di uno di loro per un prestito di circa 60mila euro nel giro di un mese aveva visto raddoppiare la cifra a 120mila euro e doveva pagare almeno cinquemila euro a settimana per un debito che non si sarebbe mai potuto estinguere. I militari della Compagnia Carabinieri di Ronciglione, in collaborazione con militari della Stazione locale, hanno tratto oggi in arresto, C.T. di anni 37, di Fabrica di Roma, pregiudicata e M.E. di anni 37, di Fabrica di Roma, commerciante, su ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari emessa dalla Procura di Viterbo, per il reato di traffico di sostanze stupefacenti in concorso. Nella stessa operazione, a seguito di perquisizione domiciliare, e' stato deferito in stato di liberta' M.E. classe 1981, sempre di Fabrica di Roma, pregiudicato, in quanto trovato in possesso di 0,5 grammi di hashish, un bilancino di precisione e materiale vario per il confezionamento della sostanza stupefacente. Gli arrestati dopo le formalita' di rito sono stati sottoposti agli arresti domiciliari presso le rispettive abitazioni.