(Adnkronos) - Anche i lavori di ampliamento del centro, che l'Unhcr chiede dal 2011 e che erano recentemente cominciati, sono attualmente bloccati a causa della presenza troppo numerosa di ospiti. Il centro di accoglienza, ricorda la nota, deve essere riportato rapidamente alla sua capienza originaria di 850 posti al fine di evitare che, anche con un singolo sbarco, possano crearsi situazioni di disagio estreme dovute al sovraffollamento: condizioni igienico sanitarie critiche, spesso con persone costrette a dormire all'addiaccio negli spazi adiacenti al centro di accoglienza. L'Unhcr esprime inoltre particolare preoccupazione per la situazione di 26 cittadini siriani ed eritrei, alcuni dei quali sopravvissuti ai terribili naufragi di ottobre, che si trovano nel centro di accoglienza di Lampedusa da oltre due mesi a disposizione della Magistratura come testimoni. "E' incomprensibile - ha concluso Jolles - come queste persone, alcune delle quali sopravvissute ad una tragedia di enormi proporzioni, si trovino ancora bloccate a Lampedusa senza che sia garantita loro la tranquillità necessaria per superare il trauma e cercare di rifarsi una vita in dignità".