Roma, 20 dic. - (Adnkronos) - "Penso che Gagliano stia pensando di costituirsi, non credo che andrà all'estero. Sono convinto che si costituirà e che se non si dovesse costituire le forze dell'ordine lo prenderanno a breve". Così il direttore del carcere di Marassi, Salvatore Mazzeo, ospite di "24 Mattino" su Radio 24, interviene sull'evasione del serial killer Bartolomeo Gagliano. "Senza presunzione credo di conoscere molto bene Gagliano. In 7 anni l'ho studiato a fondo, ho avuto diversi colloqui con lui - aggiunge Mazzeo - Al di là delle sue carenze affettive relazionali, perché è una personalità a sfondo narcisistico, è una persona lucida e orientata". Mazzeo torna poi sulla decisione di concedere il permesso, per il quale ha firmato un parere favorevole, anche se non vincolante per il magistrato di sorveglianza: "Noi abbiamo fatto tutto il necessario, quello che è successo è imponderabile. Certo, non posso dire che non sono dispiaciuto perché è un fallimento quando un detenuto evade. Come è un fallimento quando una persona muore in carcere. Cosa sarebbe accaduto se Gagliano, che ha un fine pena di un anno, si fosse impiccato in carcere perché non aveva una speranza di uscire? - si chiede - Abbiamo fatto tutto in piena aderenza con la legge, in piena coscienza. Io peraltro avevo espresso un parere favorevole per un permesso orario, di qualche ora, con accompagnamento. Per me avrebbe dovuto tornare in carcere in giornata. Ma il giudice ha deciso diversamente".