Palermo, 15 ott. - (Adnkronos) - "Voglio fare un appello diverso, questa volta non mi rivolgo ai rappresentanti delle istituzioni per chiedere loro di recidere i legami con la mafia, ma mi voglio rivolgere ai vertici di Cosa nostra, ai vari Riina e Provenzano, ma anche al latitante Messina Denaro: recidete i legami con i vostri politici di riferimento. Voi siete sommersi da ergastoli e loro la fanno sempre franca e si arricchiscono e sono tutti a piede libero". E' quanto dice il Procuratore aggiunto di Palermo, Vittorio Teresi. "Come fanno ad avere ancora rapporti con elementi dello Stato - denuncia Teresi - quando a pagare sono soltanto loro? Mentre i boss sono in carcere i politici di riferimento restano liberi. Perche' non spezzano queste catene?". "Insomma i legami dei boss con i politici sono risultati operazioni perdenti", dice.