(Adnkronos) - Tuttavia, occorre, poi, verificare in concreto in che modo venga attuata la tutela delle Pari Opportunità per poter comprendere se, ad esempio, all'interno della Regione, ma anche in ambito esterno, ci siano delle criticità legate alle discriminazioni di genere e alla mancanza di Pari opportunità e magari sia necessario attivare azioni che rimuovano tali condizioni di disparità. A tal proposito, la responsabile dell'Ufficio Pari Opportunità, Roberta Copersino, ha fatto il punto sugli organismi di parità della Regione Abruzzo che possono svolgere un ruolo attivo in questo ambito: la Consigliera di parità regionale, il Comitato unico di garanzia per le Pari opportunità e la Commissione Regionale per la realizzazione delle Pari Opportunitá uomo -donna. L'avvocato Tatiana Biagioni, Consigliera di parità della Provincia di Milano, ha incentrato, invece, il suo intervento sui temi della conciliazione e della tutela giudiziaria in caso di discriminazioni di genere.