Oristano, 15 ott. - (Adnkronos) - L’Ugl penitenziari sollecita il Dap ad inviare rinforzi “in vista dell’arrivo di 100 detenuti” in regime di Alta Sicurezza nel carcere di Massama, ad Oristano. “Infatti – si legge in una nota - se ad oggi l’istituzione del punto di Primo Intervento, affidato a Antonello Zanza, ottimamente integratosi col Personale medico in generale e con quello preposto alla sicurezza e custodia dell’Istituto ha determinato un’efficace risposta alle esigenze esistenti, l’arrivo ormai prossimo di oltre 100 detenuti a regime di alta sicurezza genera forti preoccupazioni”. Secondo l’Ugl “tali soggetti, precedentemente sostanzialmente capi-mafia o comunque appartenenti alla criminalità organizzata di alto profilo delinquenziale in uscita dal duro regime del 41 bis necessitano di assistenza sanitaria e sorveglianza custodiale in misura superiore rispetto al detenuto comune, sia dal punto di vista numerico che qualitativo”. Il sindacato della polizia penitenziaria chiede “ulteriori uomini, personale sanitario e mezzi adeguati per la gestione di tali pericolosi detenuti per evitare l’ingenerare di allarme sociale all’interno dell’Istituto nonché dell’intero territorio limitrofo”.