Roma, 16 ott. (Adnkronos) - "E' un criminale che non si è mai pentito in vita e ha proseguito la sua opera di carnefice lasciando ai posteri un testamento in cui reitera i suoi comportamenti, i suoi ideali, le sue torture a via Tasso, le sue esecuzioni. Peggio ancora la negazione delle camere a gas. Un invano tentativo di intimidirci, ma tutta la nostra comunita' come sempre non si è ne' piegata ne' spaventata". Lo ha detto il presidente della comunità ebraica di Roma Riccardo Pacifici, nel suo intervento alla cerimonia commemorativa dei 70 anni della deportazione degli ebrei del ghetto di Roma, riferendosi all'ex capitano delle ss Erich Priebke. Le celebrazioni dell'anniversario "coincidono con la morte" di Priebke ha detto Pacifici sottolineando: "non voglio pronunciare il suo nome".