Reggio Calabria, 16 ott. (Adnkronos) – Sono state le dichiarazioni del nuovo collaboratore di giustizia Antonio Russo a portare al fermo di Giovanni Copelli, il 79enne cognato del boss deceduto Giuseppe Piromalli. Il provvedimento emesso dalla Dda di Reggio Calabria è stato eseguito nella serata di ieri dalla squadra mobile reggina e dal Commissariato di Gioia Tauro. Antonio Russo, pur non essendo mai stato formalmente affiliato alla ‘ndrangheta, ha avuto rapporti con i Piromalli e i Molè per oltre vent’anni e ha avuto modo quindi di conoscere l’organigramma, gli affari e le dinamiche interne alla cosca. Il collaboratore ha fatto riferimento alla suddivisione della città di Gioia Tauro alle cosche Piromalli e Molè, specificando che fino al primo febbraio 2008, quando venne ucciso Rocco Molè, la cosca Piromalli esercitava il controllo del porto di Gioia Tauro e i Molè riscuotevano le estorsioni sulla Nazionale 111.