CATEGORIE

Shoah: Grasso, giornata insegni a giovani cio' che non deve piu' accadere

domenica 20 ottobre 2013

1' di lettura

Roma, 16 ott.(Adnkronos) - "Questa è una giornata della memoria che deve servire per insegnare ai giovani a conoscere cosa non deve più accadere" promuovendo "l'impegno a collaborare perché ciò non accada più". Lo ha detto il presidente del Senato, Pietro Grasso, in occasione dell'inaugurazione, oggi al Vittoriano di Roma, della mostra '16 ottobre del 1943. La razzia degli Ebrei a Roma'. "E' stato emozionante e commovente -ha proseguito Grasso- rivivere le tragedie di queste persone e di queste famiglie di tutte le età e di tutte le estrazioni che hanno subito la violenza della deportazione. Il 16 ottobre deve essere un giorno da non dimenticare più, perché ci sono stati degli italiani che hanno collaborato per redigere gli elenchi delle persone da deportare non solo dal Ghetto, ma anche in tutta Roma e fuori dalla cinta urbana della città". "Oggi -ha sottolineato Grasso- naturalmente la situazione è molto diversa, ma dobbiamo apprezzare anche il fatto che tutti questi ebrei deportati erano a Roma forse anche prima dei romani. Erano italiani, si sentivano italiani e romani. La memoria non è solo degli ebrei, ma degli italiani", ha concluso il presidente del Senato.

tag

Ti potrebbero interessare

Referendum Giustizia, l'ultimo sfregio a Enzo Tortora: "Voto No", ecco chi si schiera

Il 2026 non è soltanto l'anno della riforma sulla giustizia portata avanti dal governo Meloni. Ma è an...
Redazione

ACEA SI AGGIUDICA GARA IN CONGO UN IMPORTANTE PROGETTO IDRICO NELL’ AMBITO DEL “PIANO MATTEI”

ACEA vince la gara per il progetto SAEP Djoué volto a potenziare l'infrastruttura idrica della capitale congo...

La relazione di Casasco sull'energia idroelettrica in Italia

La produzione idroelettrica vale il 30% della produzione nazionale di energia rinnovabile e l’Italia oggi è...

Arriva in Campidoglio il Nobel della poesia italiana

Era diventato necessario rilanciare la figura dell’autore per non dimenticare il valore della scrittura e delle pa...
Annamaria Piacentini