(Adnkronos) - "Noi - riferisce il sindaco - provvediamo alla cura delle strade nei limiti delle nostre disponibilità economiche, e ogni mese vengono effettuati controlli da parte di un ufficio tecnico che prevede al monitoraggio e alle riparazioni periodiche". Dunque "facciamo di tutto per curare le strade e , sul fronte randagismo, abbiamo anche un canile. Ma non possiamo provvedere alle spese per danni provocati dai cani di altri comuni e a quelli relativi alle buche della strada statale, che - ammette - appartiene all'area territoriale di Pignataro Maggiore, ma non è sottoposta alla nostra custodia, vigilanza e cura bensì a quella dell'Anas e della Polizia di Stato". "Il comune di Pignataro Maggiore viene considerato da troppo tempo una mucca da mungere", ammonisce il sindaco che vuole quindi: "stanare il malcostume e il tentativo di sfruttare occasioni per recuperare soldi. Noi - dichiara - vogliamo risarcire i danni soltanto a chi veramente ha subito un danno ingiusto per inerzia e responsabilità del comune". Forse sarebbe stato più consono pensare ad un piano straordinario per la gestione delle strade e la lotta al randagismo, ma di questi tempi, le casse dei comuni sono ridotte all'osso e inoltre - fa notare il sindaco del comune casertano - "la maggior parte delle sentenze sulla questione, si basano sulla responsabilità del Comune di non aver segnalato preventivamente ai cittadini i presunti ed eventuali pericoli". Da qui la 'misura preventiva': "un avviso - conclude - che avverta i cittadini ad essere più prudenti, ma soprattutto inviti a una maggiore attenzione chi valuta nel merito le cause di risarcimento danni".