(Adnkronos) - Passando alla sanità, l'assessore Luigi Marroni ha ricordato che gli ultimi mesi hanno imposto enormi mutamenti, costringendo ad adottare provvedimenti di urgenza. "La nuova bozza di piano - ha spiegato l'assessore - incorpora buona parte del piano già presentato, ma anche tutte le novità derivanti dalle nuove deliberazioni, che verranno portate sotto forma di maxi-emendamento". Ci saranno poi, ha proseguito, una serie di atti da approvare parallelamente in modo da renderli operativi già nel 2014. Quanto ai nuovi contenuti, l'assessore ha spiegato che si punterà sulla personalizzazione delle cure, sulla riduzione della variabilità del servizio nei vari territori puntando ad avere più omogeneità, su una forte attenzione alla rete territoriale e all'introduzione di nuove reti (ictus, ortopedia ecc.), sullo sviluppo delle risorse umane. "Per i piccoli ospedali - ha precisato Marroni - il nostro approccio è quello di gestirli non come categoria, ma affidando a ciascuno una missione specifica. Un concetto che se c'è bisogno rafforzeremo: una volta stabilita una missione per un ospedale, quella sarà". Infine, c'è l'obiettivo di diminuire le liste di attesa chirurgiche e non chirurgiche. (segue)