Roma, 18 ott. (Adnkronos) - "Sembra di essere in uno stato di guerra. Siamo sotto assedio. L'Esquilino ormai è diventata una polveriera pronta ad esplodere. Prima la chiusura dei Fori Imperiali, ora i cortei. Stanno togliendo tutte le macchine e tutti i cassonetti, in alcune strade addirittura stanno operando la rimozione forzata dei veicoli. Quella che ci preoccupa di più è la manifestazione di domani". Così all'Adnkronos il Presidente del Comitato Esquilino, Augusto Caratelli, sui disagi creati a residenti e commercianti dai cortei di oggi e domani. "Ieri abbiamo fatto una riunione - racconta - in particolare per affrontare la situazione che ci aspetta domani. I commercianti hanno avuto l'indicazione dalle Forze dell'ordine di chiudere. Non c'e' un'ordinanza del sindaco, ma le Forze dell'ordine hanno consigliato ai commercianti di non aprire". "Il problema - spiega Caratelli - è che quasta zona ha una percentuale molto elevata di banche e c'è il rischio che vengano assalite. Non possiamo più subire questa situazione. Sembra che ci sia un vero e proprio disegno contro di noi. Il 24 ottobre manifesteremo contro questa situazione. L'incontro sarà a via Merulana, angolo via Labicana. Sarà una manifestazione durissima. L'Esquilino non vuole tracollare".