Roma, 18 ott. - (Adnkronos) - "Siamo qui in nome dei migranti morti nelle tragedie del mare a Lampedusa". E' la voce degli immigrati rifugiati che risuona dal palco di piazza San Giovanni, dove è in corso la manifestazione dei Cobas e sindacati di base contro le politiche economiche del governo. A parlare è uno dei rifugiati: "Siamo venuti da Torino, Bologna, Napoli e altre città, per dire che il dramma di Lampedusa non è un incidente ne' una fatalità ma è un crimine che ha responsabilità morali e politiche". La voce dei rifugiati si unisce al coro di proteste che accomuna disoccupati e cassintegrati, studenti e altre sigle che rivendicano il diritto al lavoro e alla casa. "Manifestiamo qui -concludono i rifugiati- per il diritto alla vita e alla libertà di movimento. E non ci fermeranno".