Firenze, 19 ott. (Adnkronos Salute) - (Dall'inviato dell'Adnkronos Salute Francesco Maggi) - Tra i 90 e 100 euro di buono mensile per acquistare i prodotti senza glutine possono non essere sufficienti per i celiaci che non vogliono abbandonare i benefici della dieta mediterranea, gia' patrimonio immateriale dell'Unesco, e da anni considerata uno scudo contro molte malattie croniche. "Il budget a disposizione di chi e' celiaco per acquistare prodotti senza glutine non può bastare nella misura in cui si utilizzano gli alimenti che offre il mercato. Questi hanno costi ancora elevati". A sottolinearlo e' Gianni Zocchi, biologo nutrizionista e responsabile della Commissione nutrizione dell'Ordine nazionale biologi (Onb), tra i relatori del XXV Congresso internazionale dell'Onb biologi che si chiude oggi a Firenze. "Cosi' il celiaco - aggiunge - e' chiamato a formularsi l'alimento alternativo proprio della dieta mediterranea usando farine di mais e grano saraceno. Solo cosi' può rientrare in costi accessibili ai buoni". Alcuni mesi fa la petizione lanciata da Marina Zocchi su 'Change.org' aveva chiesto al ministro della Salute Beatrice Lorenzin di fare in modo che il ticket erogato mensilmente dallo Stato ai celiaci potesse essere speso non solo in farmacia ma anche nei supermercati dove i prezzi dei prodotti senza glutine sono piu' accessibili.