Roma, 6 mag. - (Adnkronos) - Tre societa' di Lanuvio, operanti a livello nazionale nel settore degli autotrasporti di merci e della logistica, avrebbero occultato al fisco, in tre anni, ricavi per circa 48 milioni di euro, oltre ad evadere Iva per oltre cinque milioni di euro. E' quanto appurato dai finanzieri del Comando Provinciale di Roma che, durante una verifica fiscale nei confronti di una di esse, si sono soffermati sui rapporti economici intercorrenti con altre due societa' "satelliti", riconducibili a persone della stessa famiglia, cui veniva affidata dal primo soggetto la materiale esecuzione dei servizi di trasporto ad esso commissionati. Dagli accertamenti delle Fiamme Gialle della Compagnia di Velletri e' pero' emersa l'esistenza di un piano ben congegnato: approfittando di tale modalita' di gestione economicamente giustificabile e giuridicamente corretta, le due societa' di trasporto avrebbero emesso verso il soggetto per conto del quale operavano anche fatture per operazioni mai effettuate, al fine di consentirgli di abbattere gli utili e l'Iva da versare all'Erario. Viceversa, le medesime maturavano ingenti esposizioni debitorie nei confronti dello Stato, in relazione ai ricavi derivanti sia dalle prestazioni effettivamente rese che da quelle fittizie risultanti dalle fatture false, che non sarebbero mai state onorate, come dimostrato dalla assoluta mancanza di versamenti delle imposte dovute. (segue)