CATEGORIE

Reggio Calabria: sfruttavano immigrati per raccolta agrumi, 4 arresti

domenica 12 maggio 2013

1' di lettura

Reggio Calabria, 11 mag. - (Adnkronos) - I carabinieri a Gioia Tauro hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Gip presso il Tribunale di Palmi, nei confronti di quattro persone, di cui tre italiani e un Nord Africano (del Burkina Faso), responsabili a vario titolo di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro e violazione del testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero. Nel corso dell'attivita' investigativa, avviata lo scorso mese di gennaio dai carabinieri di Gioia Tauro, e' stato accertato come, in maniera sistematica e organizzata, gli indagati, attraverso un caporale nordafricano, assumessero manovalanza a basso costo, costituita da lavoratori extracomunitari, privi di permesso di soggiorno e comunque irregolari, organizzandone l'attivita' lavorativa, come addetti alla raccolta di agrumi, in condizioni di sfruttamento, ricorrendo alla violenza e alla minaccia ed approfittando dello stato di bisogno degli stessi. (segue)

tag

Ti potrebbero interessare

Referendum giustizia, Paolo Capone, Segretario Generale UGL: “Il Sì è una scelta di responsabilità per una giustizia più equilibrata e credibile”

“L’iniziativa promossa dall’UGL a Catania rappresenta un’importante occasione di confronto pubbl...

TORNA LA “MARATONA DELL’ACQUA”: ACEA SPONSOR DELLA 31ª EDIZIONE DELLA “ACEA RUN ROME THE MARATHON”

%%IMAGE_46795718%% La Città Eterna si prepara ad accogliere la 31ª edizione della “Acea Run Rome The ...

Gio Bressana l’artista che trasforma superfici in esperienze immersive di lusso

Dalle residenze della famiglia reale saudita agli hotel più esclusivi d’Europa, passando per palazzi privat...

“GLI OCCHI DEGLI ALTRI” È IL NUOVO FILM DI ANDREA DE SICA CHE RACCONTA AMORE E TORBIDE PASSIONI

Che Andrea De Sica fosse un bravissimo regista lo avevamo notato sin dall’inizio. Nel frattempo, non ha mai mollat...
Annamaria Piacentini