Firenze, 18 dic. - (Adnkronos) - Ridefiniti per il 2013 i tetti di spesa per l'erogazione dei prodotti dietetici senza glutine per i celiaci. I nuovi tetti li ha stabiliti la Giunta regionale, con una delibera approvata nel corso dell'ultima seduta. Restano invariati quelli per le fasce di eta' 6 mesi-3 anni (60 euro mensili) e 3-10 anni (90 euro mensili). Variano invece quelli per i pazienti dai 10 anni in su, passando dai generici 130 euro mensili sia per i maschi che per le femmine a 110 euro per le femmine e 125 per i maschi. La differenza e' dovuta alle diverse necessita' di apporto calorico tra i due sessi. La riduzione dei tetti, spiega una nota della Regione Toscana, e' conseguenza del fatto che l'ampliamento del mercato dei prodotti privi di glutine ha prodotto un contenimento dei costi dei singoli prodotti. La decisione e' stata condivisa anche con l'Associazione Italiana Celiachia toscana. Della ridefinizione dei tetti di spesa sono stati informati i direttori generali di tutte le aziende sanitarie, che dovranno corrispondere i buoni ai pazienti. Questa del 2013 e' una sperimentazione: il gruppo di lavoro istituito dalla Regione gia' nel 2003, e composto da tecnici dell'assessorato e membri dell'Aic, monitorera' costantemente l'andamento della sperimentazione. La celiachia e' una malattia autoimmune dell'intestino tenue, causata da una reazione a una proteina del glutine presente nel grano, e a proteine simili presenti in altri cereali. La dieta priva di glutine e', al momento, l'unica terapia per i pazienti celiaci. Dal 2004 la Regione Toscana corrisponde ai celiaci i buoni di spesa per l'acquisto dei prodotti senza glutine. In Italia i celiaci sono oltre 135.000, in Toscana 10.700; i due terzi sono donne.