Pisa, 21 dic. - (Adnkronos) - Le famiglie pisane avranno a disposizione qualcosa come 130 euro pro-capite in media da spendere per i consumi natalizi, ma una percentuale del 26% spendera' comunque meno di 100 euro. Si acquisteranno soprattutto prodotti alimentari e vino (+8,9%), ma anche giocattoli per i bambini (+6,2%), profumi e benessere (+3,2%). In calo del 4,2% abbigliamento e calzature, ma anche libri, cd, dvd (-7,4%) e elettrodomestici (-3,9%). Stabili i viaggi. In calo anche i prodotti tecnologici come pc, telefonia, console (-3,2%). Sale la percentuale degli acquisi via internet, mentre si riduce quella presso gli outlet. E' quanto emerge da un'indagine di Confcommercio Pisa. Federico Pieragnoli, direttore di Confcommercio Pisa, ha commentato: "Sara' un Natale per certi versi difficile, con le famiglie assediate dalle tasse e un reddito disponbile che si va assottigliando sempre piu'. In linea di massima la situazione pisana non e' peggiore rispetto all'andamento nazionale. I pisani non rinunciano a fare qualche giorno di vacanza, soprattutto in Europa, mentre nei giorni del Capodanno si prevede anche il ritorno delle comitive di italiani". "L'abbigliamento, tra molte difficolta', grazie anche a politiche commerciali molto convenienti - ha aggiunto Pieragnoli - perde qualcosa ma riesce a tenere il punto. Molto competitiva resta l'offerta della ristorazione locale e un livello di qualita' di tutto rispetto. Stenta il sistema alberghiero, che mantiene un ottimo standard di servizi a fronte di tariffe estremamente competitive". (segue)